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altromercatoFocalizzarsi sul concetto di materialità. È questo l'obiettivo di Altromercato, che nel suo Bilancio di Sostenibilità 2012 "Altrobilancio" si è basato proprio su questo per l'impostazione e le scelte di rendicontazione, con l'obiettivo di rispondere in modo sempre più puntuale alle esigenze dei propri stakeholder.


Gli argomenti approfonditi nell'Altrobilancio sono proprio quelli posizionati nella parte alta della Matrice di Materialità, ritenuti significativi per l'azienda e per gli stakeholder: qualità del prodotto, trasparenza delle informazioni sull'etichetta, sostenibilità nel ciclo di produzione e nei materiali utilizzati, sistemi di garanzia del prodotto, politiche di acquisto dai produttori, attività di cooperazione con i produttori, attività di sensibilizzazione.

Per quanto riguarda i prodotti, la volontà di agire in un'ottica multistakeholder ha portato Altromercato a impostare l'organizzazione stessa della Centrale sul concetto di Filiera. Con l'obiettivo di presidiare tutta la catena del valore - dal produttore al consumatore - sono stati creati dei "team filiere" suddivisi in 4 aree in base ai prodotti/categorie principali: zucchero e tè; caffè e cacao; moda; casa e ricorrenze.

"La nuova organizzazione ha agevolato l'intento di sviluppare prodotti pensando sia alle esigenze dei produttori sia alle esigenze quotidiane di consumo consapevole e al mercato di riferimento", si legge nel Report. Questo ha portato, ad esempio, a prediligere i prodotti biologici (che sono diventati dell'anno 2011/2012 il 35% del totale), con impatti positivi per i produttori, che possono contare su un maggior riconoscimento economico, per le Botteghe e naturalmente per i consumatori. "In questo generale bisogno di cambiamento – racconta il Presidente del Consorzio, Guido Vittorio Leoni – c'è certamente un approccio più attento ai consumi: si pensa anche alla produzione, al rispetto dei lavoratori, all'ambiente".

Altrobilancio 2011-2012-cop

Anche la sostenibilità dei produttori ha una forte rilevanza per un'azienda che opera nell'ambito del Commercio Equo e Solidale. Questo si traduce in prefinanziamenti senza interessi al momento dell'ordine, con impatti sulla continuità, lo sviluppo delle professionalità coinvolte e la sopravvivenza stessa delle produzioni. Nell'anno 2011/2012 il valore del prefinanziamento che Altromercato ha riconosciuto ai produttori è stato pari al 56% del valore degli acquisti.

È cresciuto, infine, il sostegno a favore dei produttori deboli, molti dei quali operano in paesi africani, con una crescita degli acquisti pari al 21,4% rispetto al 2010/2011. Grazie al Programma di partnership quadriennale che si è concluso nel 2012, sono stati attivati 52 progetti di cooperazione tecnica che hanno mobilitato finanziamenti a fondo perduto per oltre 3 milioni di euro. "Strumenti come il Bilancio di Sostenibilità – conclude il Presidente- non solo aiutano le aziende a riflettere sul proprio operato, a identificare le aree di miglioramento e, soprattutto, ad ascoltare i propri stakeholder ma aiutano i consumatori a fare scelte consapevoli".

Per consultare il bilancio di sostenibilità 2012 clicca qui

Roberta Ragni

GreenBiz.it

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