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greenbuildingsNegli ultimi anni sono cresciuti progressivamente gli indicatori economici e sociali che attestano una crescita da parte dei cittadini di scelte e comportamenti ecosostenibili. A fotografare questa Italia è il primo rapporto di Legambiente Alla scoperta della green society, appena presentato, mentre Unilever lancia il primo “Manifesto della sostenibilità e della crescita per le imprese italiane”.

Il report di Legambiente è edito nell’ambito del tradizionale volume annuale Ambiente Italia di Edizioni Ambiente ed è stato presentato a CinemAmbiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale di Torino. I dati mostrano appunto una crescita lenta ma inesorabile di tutti gli indicatori che mostrano scelte e comportamenti ecosostenibili:

  • la diffusione delle energie rinnovabili, con un passaggio in 10 anni dal 15% al 35,5% dei consumi elettrici coperti dalle fonti pulite
  • la raccolta differenziata e il riuso, con la crescita costante dei comuni rifiuti free che sono al di sopra della soglia del 65% di raccolta differenziata e producono meno di 75 chilogrammi annui per abitante di rifiuto secco indifferenziato
  • in agricoltura la produzione del biologico, con una crescita dal 2010 al 2015 del 69% delle attività di ristorazione che utilizzano prodotti biologici
  • nei consumi alimentari, dove si sta diffondendo non solo una grande attenzione per la qualità del cibo, ma anche una forte sensibilità contro gli sprechi.

Il rapporto di Legambiente raccoglie anche 101 storie di cambiamento in corso, storie di green society, tra cui lo ZAC!, la cooperativa che ha realizzato a Ivrea un percorso di riqualificazione urbana e di trasformazione sociale per restituire alla cittadinanza gli spazi del Movicentro della stazione ferroviaria, vuoti e inutilizzati da oltre un decennio; i Pony Zero Emissioni, la società di logistica nata nel 2013 con l’obiettivo di rivoluzionare, con una logica ecosostenibile, la copertura dell’ultimo miglio urbano in bicicletta; l’impegno delle comunità locali che ha reso possibile la trasformazione di una ferrovia dismessa tra Bricherasio (To) e Bagnolo (Cn) in pista ciclabile e ippovia.

Non solo. Per raccontare storie e processi di innovazione sociale molto articolati è presente un’intervista collettiva a 4 donne protagoniste di questa società che cambia, che si confrontano sull’innovazione sociale in atto; e poi 12 interventi di personalità del mondo della cultura, della ricerca, dell’ambientalismo, della politica e dell’impresa sociale che propongono chiavi di lettura e approfondimenti sugli aspetti più significativi di questa società che cambia.

Intanto, domani, in occasione del G7 Ambiente di Bologna, sarà presentato a Palazzo Comunale alla Sala Cappella Farnese il primo “Manifesto della sostenibilità e della crescita per le imprese italiane”, iniziativa promossa da Unilever e supportata anche dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti e dai Giovani Imprenditori di Confindustria.

Ma non si tratterà soltanto di una presentazione, oltre alla dichiarazione d’intenti partirà infatti l’azione concreta sul territorio in favore della sostenibilità attraverso il crowdfunding per il progetto di educazione ambientale #alloraSpengo, dedicato alle scuole secondarie di primo grado. Obiettivo del Manifesto, quello di sensibilizzare tutte le imprese italiane ad un impegno concreto per la sostenibilità in tutte le forme, su ispirazione della proposta di Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile presentata a marzo 2017 dallo stesso ministero dell’Ambiente.

Anna Tita Gallo 

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