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turbinaLe turbine eoliche on-shore multi-megawatt della GE sono entrate nel mercato polacco, dopo altre installazioni europee di grande livello, e aiuteranno così il Paese a rispettare gli accordi stabiliti nel settore delle energie rinnovabili.

La notizia è stata data proprio durante l’inaugurazione ufficiale del parco eolico di Nekla, che ha dato il via a questo grande progetto all’insegna del green.

E le prospettive sono tutte buone, perché la Polonia dispone di tantissime aree dedicate all'agricoltura e di alto potenziale nel settore eolico: per questo l'energia del vento avrà un ruolo fondamentale nell'aiutare il Paese a rispettare il suo obiettivo, fissato per il 2020: ottenere dall’energia verde il 15% di quella consumata complessivamente.

Ma come si presenta questo impianto? Grazie al debutto della tecnologia GE 2.5-100 in Polonia, il parco eolico di Nekla – e il relativo progetto – include al suo interno 21 turbine (che si trovano in sette punti diversi della zona di Wielkopolska) collaudate e collegate direttamente alla rete elettrica nazionale. Grazie al diametro di centro metri, le turbine 2.5-100 sono in grado di fornire ogni anno una produzione energetica di alto livello, sia nell’efficienza, sia nell’affidabilità.


"La maggiore produzione di ogni turbina. le qualità e l’eccellente track record della tecnologia GE sono stati i principali fattori che hanno guidato la scelta delle turbine per il nostro progetto, grazie al quale E.ON produrrà oltre 50 megawatt di elettricità 'pulita' generata dal vento per il mercato polacco", ha dichiarato Sven Utermöhlen, Regional Director Central Europe di E.ON Climate & Renewables.

Grazie alle eccellenti condizioni di vento e alle normative particolarmente favorevoli, la Polonia è uno dei Paesi più promettenti d'Europa dal punto di vista dell'energia eolica - ha aggiunto Ricardo Cordoba, presidente di GE Energy Western Europe and North Africa - Siamo lieti che la prima applicazione della nostra tecnologia 2.5-100 in Polonia contribuisca ad aiutare il Paese a raggiungere gli ambiziosi obiettivi fissati in materia di produzione di energia pulita”.

Verdiana Amorosi

 

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