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power to gasConvertire l'energia in eccesso prodotta da fonti rinnovabili in idrogeno da immettere nella rete gas. Succede a Falkenhagen, in Germania, dove E.ON ha superato con successo il primo test effettuato sull'innovativo impianto power-to-gas" (P2G).

Nel corso del test, che si è svolto ieri ed è durato 3 ore, l'impianto ha generato 160 m3 di idrogeno, che sono stati immessi nel sistema di trasmissione gas. E.ON ha implementato con successo tutte le fasi del processo, dalla ricezione di energia elettrica all'iniezione di idrogeno. L'unità P2G sfrutta l'energia generata da un vicino impianto eolico per produrre idrogeno dall'acqua tramite elettrolisi, che viene poi immesso nel sistema regionale di trasmissione del gas, che in Germania si sviluppa per 400000.

In questo modo è possibile sfruttare l'energia in eccesso prodotta dagli impianti a fonte rinnovabile, che altrimenti non potrebbe essere immessa nella rete elettrica. L'entrata in servizio dell'impianto P2G di E.ON a Falkenhagen è prevista per la fine di agosto. Una volta operativo produrrà circa 360 m3 di idrogeno all'ora. L'idrogeno entra nella miscela di gas naturale e può essere utilizzato per generare energia elettrica o termica.

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A Falkenhagen, luogo strategico perché dotato di elevata produzione di energia eolica e di vicine infrastrutture del gas, sarà quindi possibile sfruttare energia elettrica da fonti rinnovabili che altrimenti potrebbe non essere immessa in rete e andare dispersa, come quella in eccesso già attualmente generata dai parchi eolici della regione tedesca. L'impianto di E.on segna, così, un buon passo in avanti per sperare in un sistema "power to gas" presto realizzabile su larga scala.

Roberta Ragni

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